Giovani generazioni e lavoro in Sanità

CONVEGNO, BOLOGNA 19 MAGGIO 2016

Quartiere fieristico, Sala SUITE, Centro servizi blocco D

In collaborazione con

fiaso index

Schermata 2020-03-02 alle 13.14.23

IL TEMA

Possiamo costruire organizzazioni sanitarie dove tutte le diversità siano rispettate? e non solo trovino il loro posto, ma anzi siano utilizzate positivamente sfruttandone il differente valore aggiunto che sanno portare alle organizzazioni dove operano?

E’ possibile in un’azienda sanitaria o socio sanitaria occuparsi in modo attivo e strategico delle differenze che caratterizzano il suo capitale umano?

RUSAN ha iniziato a proporre questi territori di riflessione già nel 2014 nel convegno “Over 50 in Sanità, problemi e opportunità nell’invecchiamento dei professionisti”. Ora intendiamo approfondire il tema della differenza di età come uno dei possibili elementi strategici per la buona gestione dei professionisti nelle organizzazioni sanitarie. Riconoscere le differenze (nei bisogni, nelle aspettative, nella relazione con il lavoro, ecc) che caratterizzano le diverse generazioni anagrafiche e poi ipotizzare come gestire, il tutto ci sembra, infatti, un territorio di riflessione che sia utile decidere di affrontare prima che i problemi potenziali trascurati divengano cronicità organizzative di difficile soluzione. E’ su queste premesse che si sono svolti i lavori di questo convegno centrato sul rapporto fra i giovani professionisti e il lavoro in sanità.

  • Quali sono i bisogni collegati al lavoro della cosiddetta “generazione Y” o “millennials” (i nati fra i primi anni ’80 e i primi anni del 2000)?
  • Ci possono essere politiche di gestione delle risorse umane in grado di capitalizzare, per una migliore qualità del lavoro, le differenze delle quali sono portatori i giovani?
  • Questo lungo percorso di precariato che i giovani si trovano a dover affrontare, come influisce sul loro modo d’intendere il rapporto di lavoro?
  • Esistono percorsi virtuosi che, pur rispettosi dei dettami di legge, riescono a produrre un incontro giovane-organizzazione proficuo per entrambe le parti favorendo quel rapporto di fiducia che il precariato spesso azzera?

Queste sono solo alcune delle domande a cui abbiamo cercato di dare risposta in questo convegno stimolando le conversazioni tra relatori, esperti, testimonial di esperienze e pubblico presente.

IL CONVEGNO

Il convegno ha portato l’attenzione sulle giovani generazioni e il lavoro in Sanità per evidenziare le opportunità e gli elementi critici. E’ fondamentale infatti comprendere meglio le percezioni e le aspettative e identificare le tante e diverse traiettorie di precariato che consentono di approdare ad un lavoro stabile. Abbiamo provato pertanto ad affrontare insieme alcuni dei seguenti punti:

  • rapporti fra la formazione di base e reali lavori professionali in cui i giovani vengono inseriti
  • processi di selezione: utilizzo di modelli e strumenti più mirati su tutte le competenze utili e non solo su quelle previste dalla normativa
  • gestione delle precarietà lunghe: tirocini, lavori interinali, associazioni, inserimenti “di fatto”
  • i diversi strumenti di assunzione utilizzabili: vantaggi e svantaggi
  • percorsi strutturati di inserimento e accompagnamento al nuovo lavoro
  • gap di percezione tra professione immaginata e reale professione trovata sul lavoro
  • reale presa della leva economica al di là di miti e stereotipi
  • influenza dei rapporti con i colleghi senior (sia che siano “cattivi o buoni maestri”)
  • preparazione, capacità e allenamento al lavoro in team multiprofessionali e multidisciplinari

Non siamo riusciti ad affrontare l’intera complessità dei punti sopraccennati, entro i confini dell’evento convegnistico, ma, auspichiamo, l’iniziativa possa essere stata per tutti un’esperienza significativa di esercizio del pensiero sulla relazione giovani-organizzazione nelle aziende sanitarie e l’inizio di un percorso di approfondimento e sistematizzazione di questo tema.

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

Per il programma del convegno cliccare qui

PREMIO RUSAN 2016

Per il primo anno nella storia di RUSAN due vincitori si sono aggiudicati il Premio RUSAN 2016.  Per leggere l’articolo cliccare qui.