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Bisogni, valori, saperi, risorse umane in Sanità: dalla quantità alla qualità delle persone

Convegno nazionale RUSAN

Incontro di riflessione fra protagonisti della Sanità

PROGRAMMA DEI LAVORI DELLA GIORNATA

  • 9.45 Registrazione dei partecipanti
  • 10.00 Considerazioni, spunti introduttivi e discussione iniziale
  • 11.15 Coffee break
  • 11.30 Gruppi itineranti su diversi tavoli di lavoro:

1. Interprofessionalità e multidisciplinarietà: meticciato tra le competenze, saperi professionali e  specificità integrati in una dimensione di lavoro di “squadra” per prendersi cura di persone con bisogni complessi.

Discussant: Franco Prandi e Corrado Ruozi

2. Saperi individuali e saperi organizzativi: condivisione, capitalizzazione e diffusione dei saperi; motivazione e senso del lavorare; come  apprendono le aziende e le comunità professionali; nuove dimensioni dell’etica del “lavorare nei servizi alla persona”.

Discussant: Massimo Annicchiarico e Mauro Mariotti

  • 13.00 Lunch buffet
  • 14.00 Capitalizzazione dei risultati dei lavori di Gruppo
  • 15.00 Discussione finale e integrazione dei risultati dei lavori di Gruppo
  • 16.00 Sintesi dei contenuti emersi nella giornata
  • 16.15 Conclusione
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Gli “over 50″ in Sanità

Convegno Nazionale 2014

Gli “over50 in Sanità”. Problemi e oppurtunità nell’invecchiamento dei professionisti

Bologna, ExpoSanità – Quartiere Fieristico

IL TEMA

I dipendenti pubblici italiani continuano a diminuire, ma a causa del blocco del turn over diventano sempre più vecchi: questo è il quadro dipinto dall’ARAN (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni che si occupa della contrattazione collettiva nazionale) l’8 agosto 2013. In particolare la fascia di età 50-67 anni (senior) risulta essere la più rappresentata nel settore d’impiego della sanità pubblica.

 

L’applicazione della “spending review” e delle recenti normative relative al settore del pubblico impiego hanno profondamente modificato le condizioni di lavoro e le attese relative al ciclo di vita professionale della fascia senior, in particolare:

  • allontanamento dell’età pensionabile come meta del percorso lavorativo e necessità conseguente di “riempire di significato” i 6-7 anni in più di lavoro che si sono aggiunti a quella che era l’uscita prevedibile.
  • Maggiore probabilità di non riuscire a concludere il proprio percorso professionale all’apice della carriera lavorativa (a causa della diminuzione dei ruoli gestionali), con insorgenza di nuovi bisogni rispetto alla rimotivazione alla propria professione e alla difesa della identità professionale raggiunta.
  • Sistemi di retribuzione e incentivazione economica molto ridotti rispetto al passato: oggi si guadagna meno di ieri. Lo stile di vita acquisito nel tempo passato spesso deve essere rivisto alla luce del calo delle disponibilità economiche.
  • L’aumento dell’età pensionabile determina un maggior rischio per l’insorgenza di malattie croniche (malattie cardiovascolari, diabete, neoplasie, disturbi articolari, ecc.). I professionisti senior si trovano pertanto nella necessità di dover trovare nuove collocazioni di lavoro, spesso dovendo così abbandonare le competenze acquisite per assumere incarichi maggiormente compatibili con il proprio stato di salute.

 

IL CONVEGNO

Il convegno vuole esplorare questo tema portando l’attenzione sulla fascia di età professionale (50-67 anni) più rappresentata nelle Aziende Sanitarie per evidenziarne tutti i diversi elementi critici. E’ infatti necessario trovare idee e mettere in campo azioni organizzative in grado di capitalizzare il patrimonio di competenze ed esperienze dei senior, rimotivarli alla professione, riportare senso ad una vita professionale non più basata sui paradigmi che hanno orientato fino a poco tempo fa il lavoro nel pubblico impiego.

Il Convegno vuole essere quindi un occasione importante di confronto e raccolta di idee, progetti, studi, ricerche, esperienze, risultati che affrontino il tema della gestione dei senior nelle Aziende Sanitarie pubbliche e private per cercare insieme qualche risposta in più da dare a queste criticità nelle nostre organizzazioni.

 

LEGGI IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

 

CALL FOR PAPERS

Come ogni anno, RUSAN chiede alle organizzazioni pubbliche o private che producono servizi sanitari o sociali ed hanno idee, progetti, studi, ricerche, esperienze, risultati significativi in questo campo di capitalizzarle e condividerle con tutta la comunità scientifica.

 

 

PER PARTECIPARE AL CONVEGNO:

Iscriversi al più presto cliccando su “iscriviti ora” in fondo alla pagina -  i posti sono limitati.

 

IL CONVEGNO SI SVOLGE PRESSO

ExpoSanità– Quartiere Fieristico di Bologna. Il pagamento della quota d’ingresso ad Exposanità consente di partecipare a tutti i convegni e seminari che ne compongono il programma e, quindi, anche alla presente iniziativa compatibilmente con la disponibilità dei posti in sala.

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L’AOU “Santa Maria della Misericordia” di Udine si aggiudica il PREMIO RUSAN 2014

L’Azienda Ospedaliera Universitaria “Santa Maria della Misericordia” di Udine si è aggiudicata il Premio RUSAN 2014 con il progetto dal titolo “Trend di invecchiamento e strategie per il mantenimento in servizio degli infermieri senior nell’AOU “Santa Maria della Misericordia”.

Il Comitato Scientifico di RUSAN dopo attenta e accurata analisi di tutti i progetti pervenuti per il convegno RUSAN 2014 “Gli Over 50 in sanità” e ritenuti validi sul tema della gestione dei Senior nelle aziende sanitarie  ha selezionato quello presentato dall’Azienda Ospedaliera Universitaria “Santa Maria della Misericordia di Udine” per le solide metodologie utilizzate e per il taglio sistemico del progetto.

Un altro fattore premiante è stato quello relativo alla rilevazione dei dati all’interno del progetto che è stata gestita in modo sistematico e ben finalizzata alla mappatura generazionale aziendale. Inoltre sono stati realizzati precisi progetti d’intervento a fronte del monitoraggio ed all’analisi della situazione aziendale.

Il premio è stato consegnato a termine del convegno da Fulvio Moirano, Commissario IRCCS Spallanzani e IFO, già Direttore AGENAS, a Maura Mesaglio, Infermiere Dirigente dell’AOU “Santa Maria della Misericordia” di Udine che ha presentato il progetto nella sessione pomeridiana della giornata.

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Merita valutare il merito?

Convegno Nazionale 2012

Merita valutare il merito?

Bologna, ExpoSanità – Quartiere Fieristico

 

  Cosa stanno facendo le organizzazioni che producono servizi sanitari e/o sociali per riconoscere il merito?

 Quali iniziative sono state messe in atto per premiare il merito?

Queste sono solo alcune delle domande intorno alle quali ruota il Convegno Nazionale 2012 del Forum Rusan. Un’occasione di confronto su risultati, studi ed esperienze significative svolte in tema di merito per tentare di estrarre alcune linee guida che possano indirizzare le organizzazioni sanitarie e socio-sanitarie verso pratiche virtuose. Il merito ed il suo riconoscimento, infatti, si presentano come un’opportunità per migliorare i risultati di cura e la professionalità degli operatori del settore.

L’iscrizione è gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili.

In occasione del Convegno viene assegnato il Premio “Forum RU&SAN 2012” all’esperienza più significativa  realizzata in materia di merito da organizzazioni pubbliche o private operanti nel settore socio sanitario.

Ai partecipanti, inoltre, è reso disponibile il libro sull’aver cura dell’operatore per aver cura del paziente che raggruppa i principali e più significativi progetti al centro del Convegno 2010.

 

SCARICA IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO

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Aver cura dell’operatore per aver cura del paziente

Convegno Nazionale 2010

“Avere cura dell’operatore per avere cura del paziente”

Bologna, ExpoSanità – Quartiere Fieristico

1. Il Convegno

Non si tratta di riporre al centro l’operatore dei servizi sanitari e sociali per ribadire una obsoleta autocentratura del settore, quanto invece di riflettere sull’importanza reale che ha la sensazione di benessere e soddisfazione   degli operatori per produrre una miglior cura e una maggior   soddisfazione dei pazienti. Il passaggio attraverso la soddisfazione degli operatori (siano essi medici, veterinari, laureati sanitari, infermieri, ostetrici, riabilitatori, tecnici, operatori tecnico-amministrativi, mmg, pls, professionisti del socio-assistenziale) risulta allora essenziale nella progettazione e realizzazione di servizi alla persona (sociali e sanitari) efficaci ed avanzati.

Questo convegno vuole quindi esplorare proprio questa area, ponendosi alcune domande semplici ma essenziali:

Cosa stanno facendo le organizzazioni pubbliche e private che producono servizi sanitari e/o sociali per creare benessere organizzativo per le proprie persone? Quali iniziative hanno maggior successo? Quanto disagio diffuso rimane ancora nel settore socio sanitario e perchè? Esistono delle buone pratiche che riescono (magari anche solo parzialmente o in ambiti circoscritti) a ribaltare la situazione e produrre benessere negli operatori? Quali difficoltà bisogna essere disposti ad affrontare per metterle in atto? Cosa occorre fare per superarle?

Queste sono solo alcune delle domande a cui cercheremo insieme di dare qualche risposta in questo convegno

2. Il Metodo

Il metodo di racconto che abbiamo scelto per affrontare queste complessità è quello dell’analisi della relazione. Relazione che mette in gioco l’operatore su diversi fronti contemporaneamente. Dal bilancio complessivo di tali relazioni nasce una sensazione di benessere o disagio che diventa poi driver importante del suo comportamento organizzativo (e non solo).

Partendo da esperienze realizzate sul campo su questi temi, tenteremo di estrarre qualche guideline che possa essere di orientamento pratico per le organizzazioni socio-sanitarie che hanno deciso di riporre le proprie persone al centro dell’attenzione   manageriale, clinica, assistenziale per migliorare qualità, continuità, affidabilità, sostenibilità delle performance dei propri servizi.

3. Programma del convegno

10.00 Apertura dei lavori e presentazione del forum RU&SAN – Franco Riboldi

Prima sessione – Chairman    Tommaso Langiano

10.30 Il benessere dell’operatore attraverso la lettura del suo bilancio relazionale: un modello d’analisi – Marco Rotondi

11,00 Buone pratiche per le relazioni con l’interno dell’organizzazione:

  • “Sportello Rete e Tavolo del Benessere”  AOU Padova, Silvana Bortolami
  • “Processo di feedback a 360°”  ISMETT Palermo, Maria Gebbia
  • “Valutazione delle fonti di stress e del benessere organizzativo” Ausl Bologna, Anna Perna
  • “Raccontarsi le cure: medicina narrativa come opportunità di ascolto”AO Policlinico Tor Vergata Roma, Massimo Greco

13,00 Estrazione dalle quattro esperienze di guideline per la costruzione di benessere Carlo Favaretti, Franco Prandi

13,30 Pausa pranzo

Seconda sessione -  Chairman  Francesco Ripa Di Meana

14,45 La ricerca di benessere dell’operatore nelle relazioni con l’esterno Mariella Martini

15,15 Buone pratiche per le relazioni con l’esterno dell’organizzazione:

  • “Progetto wellfare per gli operatori” AOU Meyer Firenze
  • “Un diverso rapporto fra Università e territorio per il corso di laurea del medico” Ausl Parma – Ausl Reggio Emilia, Corrado Chiari
  • “Condividere e diffondere le prospettive etiche nelle organizzazioni sanitarie” Asl Biella, Vincenzo Alastra

16,45 Estrazione delle tre esperienze di guideline per la costruzione di benessere Mauro Mariotti, Annalisa Silvestro

17,15 Consegna del “Premio Forum RU&SAN 2010” Teresa Marzocchi, Assessore politiche sociali Regione Emilia Romagna

17,30 Chiusura dei lavori

5. Relatori invitati

Carlo Favaretti, Direttore Generale Azienda Ospedaliera di Udine

Tommaso Langiano, Direttore Generale Ospedale Pediatrico Universitario Meyer

Mauro Mariotti, Comitato Guida Forum Risorse Umane & Sanità

Mariella Martini, Direttore Generale AUSL di Reggio Emilia

Teresa Marzocchi, Assessore politiche sociali e di integrazione, volontariato, associazionismo e terzo settore  – Regione Emilia-Romagna

Franco Prandi, Comitato Guida Forum Risorse Umane & Sanità

Franco Riboldi, Comitato Guida Forum Risorse Umane & Sanità

Francesco Ripa Di Meana, Direttore Generale AUSL di Bologna

Marco Rotondi, presidente Istituto Europeo Neurosistemica

Annalisa Silvestro, Presidente Nazionale IPASVI

 

6. Relatori dei Progetti Scelti

Vincenzo Alastra, Direttore SOC Formazione e Comunicazione, Asl Biella

Silvana Bortolami, Dirigente Sociologo, AOU Padova

Corrado Chiari, Medico di Medicina Generale, Ausl Reggio Emilia

Maria Gebbia, Recruitment & Retention Specialist, ISMETT Palermo

Massimo M. Greco, Coordinatore Gestionale Infermieristico, AOP  Tor Vergata

Anna Perna, Psicologa, Ausl Bologna