- NEWS AUSL PIACENZA, 24/04/26, Benessere del personale, l’esperienza di Piacenza al Rusan
- STAMPA REGGIANA, 04/05/2026, “L’Ausl di Reggio Emilia vince il Premio Rusan a Exposanità 2026″
Il Comitato Scientifico RUSAN, dopo attenta e accurata analisi di tutti i progetti presentati durante il Convegno 2026 “Quale Welfare per i professionisti della Sanità? Cosa si può fare concretamente per migliorare la qualità della loro vita” ha scelto tra essi, per la completa centratura sul tema proposto dal convegno e per la continuità nel tempo, il progetto proposto dall’AUSL di Reggio Emilia IRCCS che si è aggiudicata il Premio RUSAN 2026 con il titolo “Adozione di un’ampia gamma di benefits detassati per l’avvio di un welfare integrativo aziendale”.
Il premio è stato consegnato a termine del Convegno da Walter Bergamaschi, Direttore Generale Programmazione del Ministero della Salute, a Michele Clemente, Direttore Servizio Gestione Economica del Personale, Davide Fornaciari, Direttore Generale e Alessandra Illuminati, Dirigente Responsabile Relazioni Sindacali dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia IRCCS, che hanno presentato il progetto durante l’evento.

Gli altri 3 progetti finalisti presentati sono stati:
“Facilities sulla mobilità, istituzione di Mobility Manager e Piani di spostamento casa-lavoro” presentato da Nadia Somale dell’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo;

“Survey di valutazione della salute fisica e mentale dei professionisti e identificazione dei determinanti che influenzano il loro benessere” presentato da Monica Guberti dell’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli;
“Promozione della salute con percorsi per l’adozione di una corretta alimentazione e stili di vita più salutari per professionisti a rischio” presentato da Maria Grazia Riccelli e Giampietro Scaglione dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza.
Walter Bergamaschi, Direttore Generale Programmazione, Ministero della Salute
Michele Clemente, Direttore Servizio Gestione Economica del Personale, AUSL di Reggio Emilia IRCCS
Francesco Enrichens, Consulente Agenas
Massimo Fabi, Assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna
Davide Fornaciari, Direttore Generale, AUSL di Reggio Emilia IRCCS
Monica Guberti, Direttore Assistenziale, IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli
Alessandra Illuminati, Dirigente Responsabile Relazioni Sindacali, AUSL di Reggio Emilia IRCCS
Isabella Lanzone, Direttore Amministrativo, Istituto Giannina Gaslini di Genova
Maria Grazia Riccelli, Medico competente, UO Servizio di Prevenzione e Protezione del Dipartimento Qualità e Sicurezza, AUSL di Piacenza
Marco Rotondi, Comitato Guida RUSAN, Presidente Istituto Europeo Neurosistemica
Corrado Ruozi, Comitato Guida RUSAN, già Responsabile del Sistema Formativo Regione Emilia Romagna
Giampietro Scaglione, Direttore di Dipartimento Qualità e Sicurezza e di UO Servizio di Prevenzione e Protezione, AUSL di Piacenza
Nadia Somale, Presidente CUG (Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità), AO Santa Croce e Carle di Cuneo
Massimo Temussi, Direttore Generale Politiche attive del lavoro, Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Bologna, 23 aprile 2026 - ore 14.00
14.00 Registrazione
14.15 Apertura dei lavori
Il tema, il percorso, l’outcome atteso
Isabella Lanzone
14.30 Un piano per i professionisti sanitari della Regione Emilia-Romagna
Massimo Fabi
14.50 Il driver del Welfare nel modello del “Wellness Organizzativo®”
Marco Rotondi
15.10 Quadro normativo vigente per l’utilizzo di fringe benefit nelle Aziende
Sanitarie: cosa si può e cosa non si può fare
Massimo Temussi
15.40 Stili di vita e benessere mentale
Francesco Enrichens
16.00 I progetti e le sperimentazioni realizzati nelle aziende sanitarie
Chairman: Corrado Ruozi
17.15 Conclusioni e conferimento Premio RUSAN 2026
Walter Bergamaschi
17.30 Fine dei lavori
Per partecipare al convegno:
E’ obbligatorio iscriversi online per ottenere il pass personalizzato da mostrare all’entrata;
consigliamo di iscriversi al più presto perché i posti sono limitati;
l’iscrizione è obbligatoria: il pass sarà richiesto per entrare
(iscrizione gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili):
Per rimanere informati
sulle attività di RUSAN, sugli aggiornamenti del programma del Convegno e per approfondire i temi affrontati dai Forum RUSAN: consultare il sito e scaricare i documenti prodotti www.rusan.org
Per gli aspetti logistici
Il Convegno si svolge presso
Exposanità – Quartiere Fieristico di Bologna
Sala MELODIA, Centro Servizi Blocco B
per informazioni su come raggiungere la sede di Exposanità consultare il sito ufficiale http://www.exposanita.it/it/come-arrivare/
Il Convegno vuole essere anche un’occasione importante di raccolta di progetti, studi, ricerche, esperienze, risultati significativi finalizzati a trasformare le aziende sanitarie in luoghi dove lavorare sia un piacere.
Le candidature devono pervenire al Comitato Scientifico del Convegno RUSAN entro il 16 marzo 2026.
Al migliore progetto verrà consegnato il prestigioso “Premio RUSAN 2026” durante il Convegno.
I tre migliori progetti verranno presentati con una relazione direttamente dagli autori durante il Convegno a Exposanità – Bologna il 23 aprile 2026.
Tutti i progetti ricevuti e ritenuti validi dal Comitato Scientifico del Convegno saranno pubblicati nel libro del Decimo Rapporto sulle Risorse Umane in Sanità.
Il convegno ha esplorato questi contenuti analizzandoli a diversi livelli.
Non siamo riusciti ad affrontare l’intera complessità dei temi proposti entro i confini dell’evento convegnistico, ma riteniamo già soddisfacente:
Il Convegno ha rappresentato anche un’occasione importante di confronto e raccolta di best practices per dare maggiore visibilità e diffusione ai cambiamenti effettivamente in atto nelle Aziende sanitarie su questi temi.
Alcune di queste esperienze sono state presentate nell’ambito del Convegno e saranno inserite nel decimo Rapporto RUSAN, che raccoglierà i contributi presentati al Convegno.
10° Convegno Nazionale RUSAN
Bologna, 23 aprile 2026 ore 14 – 17.30
Quartiere Fieristico,
Sala Melodia, centro servizi blocco B
Sono passati quindici anni dal Convegno in cui presentavamo i primi risultati delle ricerche da cui usciva con evidenza tutto il malessere e la crescente disaffezione dei professionisti del SSN; da quell’analisi nasceva l’urgenza di agire subito e sistematicamente. In tale occasione avevamo anche presentato un modello/metodologia d’intervento, battezzata Wellness Organizzativo®, già applicata con successo in aziende private, per combattere tali criticità strutturali (dovute anche al taglio progressivo degli investimenti in Sanità operati dai vari governi) e costruire ambienti di lavoro più attrattivi e capaci di generare soddisfazione nei professionisti che vi operano.
Nonostante la consapevolezza dell’urgenza di intervenire su tutte le leve organizzative indicate dal modello WO®, in realtà non molto è stato fatto o per lo meno non sistematicamente ed oggi sono sotto gli occhi di tutti: la carenza strutturale di personale ed il conseguente eccessivo sovraccarico lavorativo (turni, orari, straordinari) dei professionisti, le loro relazioni con pazienti divenuti spesso intolleranti o violenti, le loro comunicazioni spesso burocratiche e poco ingaggianti con l’azienda e con i capi diretti, i loro ritorni economici inadeguati ed i rinnovi insoddisfacenti dei CCNL.
Risultato: il livello di disaffezione cresce.
Oggi, in questo contesto, dopo aver approfondito nei precedenti Convegni gli altri driver d’intervento previsti dal modello WO®, visto anche l’ulteriore aumento del divario delle retribuzioni dei professionisti italiani dalla media europea, pensiamo sia importante affrontare il driver Welfare & Facilities; driver d’intervento che indica le azioni da intraprendere per aumentare i ritorni economici diretti e indiretti degli operatori, diminuire esborsi e preoccupazioni per loro e per le loro famiglie; tutta una serie di benefits, commodities e servizi salva-tempo e salva-soldi che possono diventare, se ben comunicato, quel segnale tangibile e concreto, che i professionisti della Sanità stanno aspettando da tempo. Il segnale che l’azienda nella quale operano vuole fare qualcosa concretamente per migliorare la loro situazione globale.
L’evento si propone quindi di fare il punto su ciò che è stato fatto e su ciò che si può ulteriormente fare nelle aziende sanitarie su questo tema, pur rispettando il quadro normativo vigente.
Cercheremo allora in quest’occasione di mettere bene a fuoco “come e in che modo” si possa agire subito per costruire un insieme strutturato di strumenti e opportunità di Welfare e Facilities nelle aziende sanitarie per migliorare, insieme alla soddisfazione per il proprio lavoro, anche il ritorno economico e temporale dei professionisti che vi operano.
Questi sono i temi principali che affronteremo insieme in questo convegno stimolando conversazioni tra relatori, testimoni e partecipanti.

Il tema, il percorso, l’outcome atteso – Daniele Tovoli

Perchè i professionisti se ne vanno? - Marco Rotondi

Perchè non cambiano le organizzazioni? - Franco Riboldi – Tavola Rotonda

Istituzioni - Americo Cicchetti

Istituzioni - Massimo Annicchiarico

Professioni - Barbara Mangiacavalli

Aziende sanitarie - Eva Colombo

Aziende sanitarie - Massimo Fabi

Aziende sanitarie – Francesco Quaglia


Valorizzare il ruolo dell’infermiere nella nuova rete dei servizi territoriali: Marzia Paffetti
Valorizzare le persone per un lavoro soddisfacente: Micaela La Regina
Conferimento Premio RUSAN 2024
Il Comitato Scientifico RUSAN, dopo attenta e accurata analisi di tutti i progetti presentati per il Convegno 2024 “I professionisti e il SSN: prove di divorzio? Semplificare e ri-orientare l’organizzazione delle aziende sanitarie per migliorare la soddisfazione e la qualità della vita dei professionisti” ha scelto tra essi , per il suo approccio sistemico e la continuità nel tempo, il progetto proposto dall’Azienda Sociosanitaria Ligure 5 di La Spezia che si è aggiudicata il Premio RUSAN 2024 con il titolo “Valorizzare le persone per un lavoro soddisfacente”.
Il premio è stato consegnato a termine del Convegno da Barbara Mangiacavalli, Presidente FNOPI, a Micaela La Regina, Direttore S.C. Governo Clinico e Risk Management Azienda Sociosanitaria Ligure 5 di La Spezia che ha presentato il progetto durante l’evento.
Gli altri 3 progetti finalisti presentati sono stati: “Le radici della disaffezione: un’indagine su psichiatri under-45 nei centri di salute mentale” dell’Azienda Sanitaria Città di Torino, “Valorizzare il ruolo dell’infermiere nella nuova rete dei servizi territoriali” dell’Azienda Sanitaria Toscana Centro, “Creare valore al lavoro dei professionisti come chiave di benessere organizzativo”dell’AUSL di Piacenza.