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Progetti di ricerca Wellness Organizzativo

Dal 2010 ad oggi RUSAN ha raccolto progetti che promuovono lo sviluppo del wellness organizzativo nelle aziende sanitarie.

Il Wellness Organizzativo® è un ambiente psico-fisico-organizzativo-relazionale tale da produrre soddisfazione e benessere (se non felicità) nelle persone, che lavorano nella e per l’azienda lungo tutto il suo processo di business, e migliori risultati e solidità nelle organizzazioni che lo creano.

Numerose ricerche dimostrano che un buon livello di soddisfazione migliora il clima organizzativo e rende le persone più motivate aumentandone la produttività anche in tempi di crisi.

Oggi è possibile consultare le numerose esperienze cliccando qui

Per ogni ulteriore richiesta e/o documentazione la preghiamo di contattare RUSAN al seguente indirizzo mail: IenRicerche@ieononline.org

 

 

 

7. FIASO

La Federazione italiana delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO) nasce nel 1998 con l’obiettivo di rappresentare il settore della sanità pubblica presso le istituzioni e i media e sostenere il processo di aziendalizzazione in sanità promuovendo il continuo miglioramento del SSN.

Attualmente riunisce 126 Aziende associate tra Aziende Sanitarie Locali, Ospedali e Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, che rappresentano oltre il 60% della spesa sanitaria pubblica.

FIASO tutela le istanze delle sue Associate nei tavoli di discussione sulla politica sanitaria e la governance delle Aziende del Servizio Sanitario Nazionale. Partecipa ad audizioni parlamentari, consultazioni pubbliche di Autorità indipendenti, convegni, dibattiti e indagini conoscitive nei quali sostiene il punto di vista delle Aziende con propri documenti e position paper.

L’attività scientifica della Federazione coinvolge le direzioni strategiche delle Associate, i responsabili di dipartimenti tecnici e medici e importanti centri di ricerca nazionali. Gli studi e le indagini promossi da FIASO danno luogo a pubblicazioni scientifiche e trovano eco in spazi radiotelevisivi sia generalisti che specialistici. All’attività scientifica si affianca un costante impegno formativo che si articola in workshop, incontri e seminari, rivolti al top e middle management delle Aziende associate.

 Per maggiori informazioni:

https://www.fiaso.it/

6. RUSAN

RUSAN è un Centro di eccellenza nazionale per il monitoraggio ed il miglioramento della qualità del Capitale Umano nelle Aziende Sanitarie e Sociosanitarie, pubbliche e private.

Il Forum RUSAN, che ne orienta le attività, è costituito da un gruppo di lavoro permanente composto da direttori generali, sanitari, amministrativi e altri attori privilegiati della Sanità in Italia; tutte persone appassionate della “qualità delle persone”,  che si misurano con le fatiche quotidiane del governo del capitale professionale, fra le contraddizioni proprie delle organizzazioni in cambiamento.

Il Comitato Guida di RUSAN è composto da: Fabio Cavicchi, Franco Prandi, Franco Riboldi, Marco Rotondi, Corrado Ruozi, Daniele Tovoli.

RUSAN, nato nel 2007 nell’ambito delle attività di ricerca di IEN – Istituto non profit di ricerca e intervento per lo sviluppo del Capitale Umano nelle organizzazioni www.ienonline.org - parte dalla convinzione che la ricchezza delle organizzazioni in Sanità è fatta dalle persone e dalla capacità di integrare i loro saperi e le loro pratiche.

I precedenti temi affrontati durante il ciclo biennale di approfondimento e ricerca di RUSAN sono stati:

  • 2007-2008  “Integrazione interprofessionale”
  • 2009-2010  “Wellness Organizzativo”
  • 2011-2012  “Valorizzazione del merito”
  • 2013-2014   “Gli Over50 in Sanità”
  • 2015-2016 “Giovani generazioni e lavoro in Sanità”
  • 2017-2018  “Senso e valori del lavoro in Sanità”

 

Per maggiori informazioni: http://www.rusan.org

 

5. Relatori

Giovanna Baraldi, Comitato Scientifico RUSAN, già Direttore Generale di Aziende Ospedaliere

Lorenzo Duranti, Coordinatore infermieristico Oncoematologia pediatrica AOU di Perugia

Massimo Fabi, Direttore Generale AOU di Parma

Francesco Longo, Professore Associato del Dipartimento di Scienze sociali e politiche Università Bocconi di Milano

Tiziana Meschi, Direttore del dipartimento Medico Geriatrico Riabilitativo AOU di Parma

Monica Montigiani, Infermiera professionale Oncoematologia pediatrica AOU di Perugia

Antonio Nouvenne, Medico del dipartimento Medico Geriatrico Riabilitativo AOU di Parma

Giulia Padovano, Direttore ufficio selezioni e fidelizzazione ISMETT di Palermo

Nicola Pinelli, Direttore FIASO

Franco Riboldi, Comitato Guida RUSAN, già Direttore Generale di Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere

Francesco Ripa di Meana, presidente FIASO, Direttore Generale IFO Istituti Fisioterapici Ospitalieri di Roma

Marco Rotondi, Presidente Istituto Europeo Neurosistemica

Roberto Speranza, Ministro della Salute

Daniele Tovoli, Direttore Sistemi Sicurezza, Ausl di Bologna

Mario Tubertini, Direttore Generale Montecatone Rehabilitation Institute di Imola

4. Programma del convegno

Bologna, 16 aprile 2020 – ore 9.00

9.15               Registrazione

9.30               Apertura dei lavori

Il tema, i partner, il programma, l’outcome atteso

Giovanna Baraldi

9.45               15 anni di lavori sul campo

chairman Nicola Pinelli

  • Gli esiti che emergono dalle ricerche svolte

Marco Rotondi

  • Principali barriere ed ostacoli che soffocano il Neoumanesimo

Mario Tubertini

  • Possibili piste per crederci ancora

Massimo Fabi

11.00             Esperienze e testimonianze di coraggio

chairman Daniele Tovoli

  • Il coraggio di fare scelte nuove: l’ospedale esce in strada

AOU di Parma, Dipartimento medico-geriatrico-riabilitativo

Tiziana Meschi e Antonio Nouvenne

  • Il coraggio di mettersi in gioco: medicina narrativa in reparto

AOU di Perugia, Oncoematologia pediatrica

Monica Montigiani e Lorenzo Duranti

  • Il coraggio di sfidare l’ “impossibile”: un ospedale possibile

 ISMETT di Palermo

Giulia Padovano

12.15                   Contributi e stimoli per un vero rinascimento 

chairman Franco Riboldi

  • Il progetto “Community Building” per sviluppare salute, persone, comunità

Francesco Longo

  • Il piano di FIASO per promuovere il Diversity Management  

Francesco Ripa di Meana

  • Il piano del Governo per ingaggiare nuovamente gli operatori della Sanità 

Roberto Speranza

13.30            Conclusione e sintesi dei lavori

 

3. Premio RUSAN-FIASO 2020

Il Convegno rappresenta anche un’occasione importante di confronto e raccolta di best practices per dare maggiore visibilità e diffusione al cambiamento culturale effettivamente in atto nelle aziende sanitarie su questi temi.

Abbiamo quindi chiesto ad alcune organizzazioni pubbliche o private che producono servizi sanitari ed hanno sviluppato esperienze e risultati significativi su questi temi di  capitalizzarle e condividerle con tutta la comunità scientifica. Tre di questi progetti saranno presentati nell’ambito del Convegno e inseriti nel Settimo Rapporto RUSAN sulle Risorse Umane in Sanità che raccoglierà tutti i contributi presentati nel Convegno ed anche quelli che, per ragioni di tempo e spazio, non hanno potuto essere presentati in tale occasione. Fra questi progetti realizzati il Comitato Scientifico (il Forum RUSAN) sceglierà il progetto vincitore del Premio “RUSAN-FIASO 2020”, che sarà assegnato in occasione del Convegno.

2. Il Convegno

Il convegno vuole esplorare questi contenuti analizzandoli a diversi livelli logici: l’atteso, il reale, l’ottimale e il perseguibile. E lo farà prendendo le mosse dai risultati di una ricerca trasversale fatta da RUSAN sui risultati emersi dalle ricerche realizzate su questi temi negli ultimi 15 anni.

Probabilmente non riusciremo ad affrontare l’intera complessità dei temi proposti entro i confini dell’evento convegnistico, ma riteniamo già soddisfacente:

  • proporre un’occasione di riflessione e osservazione su quanto è successo su questi temi in questi anni,
  • avviare un percorso condivisodi approfondimento e sistematizzazione con tutta la comunità professionale interessata,
  • individuare insieme alcune possibili piste per superare le oggettive difficoltà che si incontrano sul campo nel realizzare progetti che vadano in questa direzione.

1. Il Tema

Sono passati quasi quindici anni da quando, anche in Sanità, si è iniziato a riporre l’attenzione sul fattore Risorse Umane dopo un’aziendalizzazione, talvolta selvaggia, che aveva posto in stereotipati “economicismi” il focus principale e lo scopo delle aziende sanitarie. Questo movimento di rinnovamento culturale si è andato sempre più allargando ed oggi raccoglie quasi unanimi consensi dalle varie associazioni, società scientifiche, istituzioni. Riporre l’uomo al centro delle nostre organizzazioni, valorizzare relazioni e professionalità, potenziare il lavorare insieme, organizzare diversamente i flussi di lavoro per creare maggior coinvolgimento dei professionisti che stanno vicino al malato (in corsia o sul territorio): sono solo alcuni dei temi che questo Neoumanesimo vuole affrontare. In questi ultimi anni, però, la situazione lavorativa di chi opera in Sanità è andata deteriorandosi e giustamente viene da porsi la domanda se tanti convegni, progetti, sforzi siano effettivamente serviti a qualcosa.

È su questo terreno che si declineranno i lavori di questo convegno.

  • Vale la pena credere ancora nel Neoumanesimo in Sanità ?
  • Ci vuole coraggio oggi in Sanità per riuscire ad agire veramente in modo da valorizzare relazioni e persone ?
  • Come mai dopo tanti anni che se ne parla e si proclama di agire in questa direzione i risultati riscontrabili sul campo sono poi ancora così insufficienti ?
  • Ci sono casi ed esperienze di “coraggio agito” da cui possiamo trarre spunti, forza, voglia ed esempio per agire anche noi in tale direzione ?
  • Quali sono i principali killer che bloccano il Neoumanesimo e gli impediscono di sbocciare anche in Sanità ?
  • C’è, nonostante tutto, qualche possibilità per mettere effettivamente le persone al centro nelle nostre organizzazioni ?
  • Cosa le istituzioni e le associazioni possono fare per aiutare e stimolare le aziende ad agire in questa direzione ?

Sono solo alcune delle domande a cui cercheremo insieme di dare qualche risposta in questo convegno stimolando conversazioni tra relatori, testimoni e partecipanti.