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Aver cura dell’operatore per aver cura del paziente

Convegno Nazionale 2010

“Avere cura dell’operatore per avere cura del paziente”

Bologna, ExpoSanità – Quartiere Fieristico

Il Convegno

Non si tratta di riporre al centro l’operatore dei servizi sanitari e sociali per ribadire una obsoleta autocentratura del settore, quanto invece di riflettere sull’importanza reale che ha la sensazione di benessere e soddisfazione degli operatori per produrre una miglior cura e una maggior soddisfazione dei pazienti. Il passaggio attraverso la soddisfazione degli operatori (siano essi medici, veterinari, laureati sanitari, infermieri, ostetrici, riabilitatori, tecnici, operatori tecnico-amministrativi, mmg, pls, professionisti del socio-assistenziale) risulta allora essenziale nella progettazione e realizzazione di servizi alla persona (sociali e sanitari) efficaci ed avanzati.

Questo convegno ha voluto quindi esplorare proprio questa area, ponendosi alcune domande semplici ma essenziali:
Cosa stanno facendo le organizzazioni pubbliche e private che producono servizi sanitari e/o sociali per creare benessere organizzativo per le proprie persone?
uali iniziative hanno maggior successo?
Quanto disagio diffuso rimane ancora nel settore socio sanitario e perchè?
Quali difficoltà bisogna essere disposti ad affrontare per metterle in atto? Cosa occorre fare per superarle?

Queste sono solo alcune delle domande a cui abbiamo cercato insieme di dare qualche risposta in questo convegno

Il Metodo

Il metodo di racconto che abbiamo scelto per affrontare queste complessità è quello dell’analisi della relazione. Relazione che mette in gioco l’operatore su diversi fronti contemporaneamente. Dal bilancio complessivo di tali relazioni nasce una sensazione di benessere o disagio che diventa poi driver importante del suo comportamento organizzativo (e non solo).
Partendo da esperienze realizzate sul campo su questi temi, abbiamo tentato di estrarre qualche guideline che possa essere di orientamento pratico per le organizzazioni socio-sanitarie che hanno deciso di riporre le proprie persone al centro dell’attenzione   manageriale, clinica, assistenziale per migliorare qualità, continuità, affidabilità, sostenibilità delle performance dei propri servizi.

Programma del convegno

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Il Premio RUSAN 2010

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IV Forum Rusan®

AVER CURA DELL’OPERATORE PER AVER CURA DEL PAZIENTE

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

 

  • Registrazione partecipanti e welcome coffee
  • Definizione delle tesi da presentare al convegno Rusan del 27  maggio 2010
  • Analisi dei progetti ricevuti per il Call for paper 2010
  • Lunch buffet
  • Selezione dei progetti da far presentare
  • Selezione del progetto vincitore
  • Chiusura dell’incontro
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III Forum Rusan®

LA PERSONA, IL PROFESSIONISTA, L’ORGANIZZAZIONE:

RELAZIONI POSSIBILI PER UNA ECOLOGIA DEL BENESSERE NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE 

 

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

 

  • Registrazione partecipanti e welcome coffee
  • Sintesi del percorso fatto fin qui e prospettive future, Marco Rotondi
  • Organizzazione del primo Convegno pubblico di Forum RU&SAN, prospettive e collaborazione con Expo sanità, Franco Riboldi
  • Analisi dei contenuti del convegno, Franco Prandi
  • Prima sessione: La relazione persona-professionista, Franco Prandi
  • Seconda sessione: La relazione organizzazione-persona, Mauro Mariotti
  • Lunch buffet
  • Terza sessione: La relazione professionista-organizzazione, Massimo Annicchiarico
  • Quarta sessione: Pensare alle persone nell’impresa, Marco Rotondi
  • Sintesi della giornata e next step
  • Chiusura dell’incontro
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II Forum Rusan®

STRATEGIE PER IL BUON GOVERNO DELLE RISORSE UMANE.

COERENZE E INCOERENZE NELLE POLITICHE IN ATTO:

ESPERIENZE A CONFRONTO

 

PROGRAMMA DEI LAVORI DELLA GIORNATA

9.45 Registrazione dei partecipanti

10.00  Inizio dei lavori:

  • Inquadramento della giornata nell’impianto complessivo del percorso: i punti principali concordati e le azioni messe in campo dopo il 21 giugno (prima tappa)  (Franco Riboldi)
  • Analisi delle esperienze, del vissuto e delle strategie adottate dai partecipanti (pensati come “spaccato”,”testimoni” del management)
  • Introduzione e guida alla discussione (Marco Rotondi)
  • Esposizione da parte dei partecipanti dei “principi guida del loro lavoro,delle aree di attenzione su cui  si è concentrato l’impegno organizzativo e degli strumenti adottati a sostegno delle scelte con una valutazione rispetto ai vincoli/opportunità incontrate” Massimo Annicchiarico e Annalisa Silvestro)
  • Rilevazione (attraverso una semplice scheda di lavoro) di “cose concrete” che succedono nelle organizzazioni  con l’intenzione di recuperare la relazione tra valori dichiarati ,artefatti e assunti taciti (utilizzando per questo la schematizzazione di Schein intorno alle “culture aziendali”). (Corrado Ruozi)
  • Attraverso  una sintesi dei risultati emersi nei due momenti di riflessione precedenti (esposizione e  scheda di lavoro) focalizzare le coerenze e le incoerenze come condizione per poter agire sulle culture organizzative. Si pensa di dividere l’aula in due sottogruppi  con lo stesso mandato o dividendo tra coerenze e incoerenze (Mauro Mariotti e Franco Prandi)
  • Contributo dei partecipanti alla costruzione di una possibile traccia per  alcuni “focus group” da realizzare in alcune Aziende con gruppi di professionisti in preparazione della terza tappa
  • Conclusione della giornata:condivisione del percorso,prossime tappe e impegni condivisi.(Franco Riboldi)

17.00  Conclusione